NOVITÀ PER IL 2019

La legge 148 del 30 dicembre 2018 (la “Manovra Finanziaria 2019”), articolo 1, comma 218, ha incrementato, solo per l’anno 2019, l’aliquota delle agevolazioni portandola dal 30% al 40%. Il predetto incremento sarà pienamente efficace previa autorizzazione della Commissione europea secondo le procedure previste dall’articolo 108, paragrafo 3, del Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea

TRATTAMENTO FISCALE DEGLI INVESTIMENTI IN STARTUP E PMI INNOVATIVE

Gli investimenti nel capitale sociale di imprese sono soggetti alle regole ordinarie di imposizione previste nel Testo Unico delle Imposte sui Redditi (DPR 917/1986) per i redditi di capitale.

Gli investimenti nel capitale sociale di imprese startup e PMI iscritte alla sezione speciale del Registro delle Imprese riservata, rispettivamente, alle startup e PMI innovative, beneficiano delle agevolazioni fiscali ai fini delle imposte sui redditi (l’agevolazione non opera, invece, ai fini IRAP) previste dall’articolo 29 del Decreto Legge n.179/2012 convertito con modifiche della Legge n. 221/2012 (il “Decreto Crescita”).

Beneficiari

Tali agevolazioni si applicano ai soggetti passivi dell’imposta sul reddito delle persone fisiche, di cui al Titolo I, del Testo Unico delle Imposte sui Redditi (il “TUIR”, D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917) e ai soggetti passivi dell’imposta sul reddito delle società, di cui al Titolo II dello stesso TUIR, che effettuano un investimento nel capitale di startup o PMI innovative in un periodo di imposta agevolato.

Misura delle agevolazioni

La legge 148 del 30 dicembre 2018 (la “Manovra Finanziaria 2019”), articolo 1, comma 218, ha incrementato, solo per l’anno 2019, l’aliquota delle agevolazioni portandola dal 30% al 40%. Le persone fisiche hanno il diritto a detrarre nella loro dichiarazione dei redditi annuale un importo pari al 30% (40% per gli investimenti rilevanti per il 2019) dell’investimento effettuato nel capitale di una o più startup o PMI innovative entro un limite massimo di euro 1.000.000 annui, con un periodo minimo di mantenimento dell’investimento pari a 3 anni.

Le società che investono nel capitale di startup o PMI innovative hanno diritto a dedurre dal reddito imponibile complessivo un importo pari al 30% (40% per gli investimenti rilevanti per il 2019) dell’investimento effettuato nel capitale di una o più startup o PMI innovative, con un massimo di euro 1.800.000 annui, con obbligo di mantenimento dell’investimento per almeno 3 anni.

L’ammontare dell’agevolazione non detraibile nel periodo d’imposta può essere portato in detrazione dall’imposta sul reddito delle persone fisiche nei periodi d’imposta successivi, ma non oltre il terzo.