Intervista all’ICT Advisor Oscar Badoino

Oscar Badoino è sviluppatore e ideatore di progetti tecnologici, project manager di Draculapp (webintegrator Dubai), tra i soci fondatori dell’associazione Digitalchampions, socio dei Copernicani, Collaboratore ICT presso Startupitalia, fornitore di Formez per i progetti sulla digitalizzazione della PA, membro del Tavolo d’innovazione Digitale di Verbania, Digital Project manager di Whead,  e ICT Advisor di Young Platform.

Come hai conosciuto la realtà di Young?

Mi hanno contattato come Digital Project Manager e mi hanno chiesto una consulenza sul loro progetto, che allora era agli albori, ancora tutto da realizzare. Ho capito immediatamente che si trattava di un’idea nuova e vincente, soprattutto perché i membri del Team avevano alle spalle anni di esperienza come utenti del mercato. La nostra collaborazione poi è cresciuta e sono entrato nel progetto come Advisor. 

Di cosa ti occupi come figura di Advisor? 

Mio compito è quello di suggerire e monitorare le linee guida di ICT Management e Digital PM, nonché di creare le relazioni adeguate perché la startup innovativa abbia successo.

Qual è la prima cosa che ti ha colpito del progetto? 

Sicuramente l’ambizione, perfettamente riassunta nel claim Cripto made easy, dietro il quale c’è un progetto innovativo capace di rendere le criptovalute accessibili a tutti.  Il claim da una parte racconta la semplicità e quindi la “comodità” con cui  gli utenti possono approcciarsi al mondo crypto, dall’altra sottolinea la solidità che deriva dalla competenza del Team.

Come definiresti l’ecosistema di Young?

Young Platform è un ecosistema comodo e solido. 

In questo periodo di campagna crowdfunding, durante le interviste o anche solo nei post sui social, leggo spesso definizioni frammentarie di Young Platform,  ma cos’è realmente Young Platform?

In realtà è tutto questo e altro ancora, e non escludo (anzi mi auguro) che in futuro sarà molto di più.

In fondo si potrebbe dire che Young Platform cerca di diventare una piattaforma dove gli utenti si sentano a ”casa”, ovvero si sentano comodi e sicuri, un luogo dove se hai un dubbio su come funziona la blockchain puoi fare una domanda alla community di Young Platform o contattare direttamente il team, un luogo dove se voglio usare gli Young per acquistare un giftcard di Amazon lo posso fare con 2 click, un luogo dove se decido d’investire posso farlo su una piattaforma di trading semplice e sicura, un luogo dove se voglio approfondire le mie conoscenze sul tema posso scegliere gli articoli che ritengo più adatti, ma anche un luogo che mi dia un senso di appartenenza, in cui se il progetto cresce a ha successo ogni utente si sente parte attiva di quel successo.

Quali i punti di forza del team e del progetto? 

Quando ho conosciuto i founders di Young ho percepito 3 sensazioni: entusiasmo, competenza, umiltà;  l’entusiasmo è una delle caratteristiche fondanti per qualunque startupper, le altre due sono invece predisposizioni più sottili. 

I ragazzi di Young Platform hanno cercato di valorizzare questi 3 elementi per rendere il progetto più forte. 

Oltre ad essere partiti da una competenza tecnologica necessaria per affrontare il progetto, il team ha lavorato duramente sull’analisi del mercato, sulle scelte di marketing, sulle sfide tecnologiche che ne derivano, sulle questioni finanziarie, normative e fiscali, e lo ha fatto senza preconcetti, cercando di individuare man mano i punti di debolezza e provando ad eliminarli. Qui entra in gioco l’umiltà,  per quanto siano molto competenti su una tecnologia pressoché sconosciuta alla maggior parte delle persone, sono consapevoli che non possono avere l’esperienza e la competenza a 360° per coprire tutte le esigenze che il loro progetto richiede. Da qui una strategia di costruzione del team molto efficace: per ogni gruppo di lavoro è stata individuata una o più figure Advisor che provveda a supervisionare i nuovi obiettivi raggiunti e individuare i punti migliorabili del progetto. Così facendo, il gruppo risulta compatto e operativo in tutti i suoi segmenti. 

Come si inserisce a tuo parere Young Platform nel mercato crypto? 

Personalmente ritengo che la nascita della criptomoneta di Facebook, Libra, possa essere una grande opportunità per sdoganare” certe diffidenze degli utenti verso il mondo crypto, e sicuramente porterà i futuri utenti a pretendere servizi e comodità che Young Platform sta cercando di sviluppare per anticipare la domanda del mercato, sia su un piano tecnico, sia di user-experience.

Ovviamente sono agli albori di questo mio auspicio, e immagino che non sia l’unica startup al mondo a cercare di disegnare questo percorso, ma onestamente ritengo che abbia tutti i presupposti tecnici, finanziari, e organizzativi per cercare di portare a termine questa “missione”.  In fondo sono anche l’unica startup con cui sono venuto a contatto negli ultimi anni che hanno chiaro il concetto di startup, ovvero quella di crescere velocemente sul mercato e di trovare le soluzioni migliori per diventarne il riferimento.