L’era delle criptovalute è stata inaugurata da Bitcoin, la valuta digitale per eccellenza, ma sulla sua scia, negli anni, sono nate cripto che hanno portato ognuna le proprie innovazioni. 

XRP (Ripple)

XRP, della Ripple Labs, è stato creato nel 2012 ed è attualmente la terza valuta più quotata sul mercato. Al momento solo il 43% dei token XRP è in circolazione, il resto è tenuto da Ripple che ne rilascerà 1 miliardo al mese.

Utilizzato da importanti compagnie come UniCredit, UBS e Santander, sempre più banche e reti di pagamento adottano Ripple grazie all’incredibile velocità delle transazioni, alla stabilità della tecnologia e alla possibilità di utilizzare la sua criptovaluta come moneta di transazione.

Tutto il sistema di sicurezza da loro creato è controllato da volontari sparsi in tutto il mondo ed ha un consumo energetico molto basso. Ripple ha sviluppato soluzioni tali da renderla la struttura migliore per effettuare pagamenti e liquidazioni su scala globale, soprattutto per le istituzioni finanziarie.

LTC (Litecoin)

La criptovaluta Litecoin è in assoluto uno dei token più conosciuti di sempre dopo Bitcoin. Charlie Lee, il suo inventore, ha creato il Litecoin attraverso un hard fork del Bitcoin, ereditandone svariate funzionalità. 

Charlie Lee aveva lavorato per Google dal 2007 al 2013, ma il suo interesse per l’economia e la sfiducia nei confronti delle banche lo portarono a lanciarsi nel mondo crypto e a trovare impiego da Coinbase.

Descritto come il “denaro per l’era di Internet”, Litecoin è stato progettato con una missione molto specifica: essere una valuta digitale peer-to-peer che permette pagamenti istantanei, quasi a costo zero in tutto il mondo. Ed è proprio questo approccio lungimirante e unico che ha aiutato Litecoin a diventare mainstream. 

Nel 2017 ha segnato un record mondiale: una transazione da Zurigo a San Francisco è stata confermata in meno di 1 secondo. 

ETH (Ethereum)

Vitalik Buterin si è avvicinato alla tecnologia blockchain lavorando come programmatore per Bitcoin a 17 anni. Lì ha iniziato a immaginare una piattaforma che andasse oltre i casi d’uso finanziario consentiti da Bitcoin. Due anni dopo pubblica il White paper di Ethereum, tra i progetti più ambiziosi del mondo crypto. Quello che diventa Ethereum non è solo un network per lo scambio di criptovalute, ma una rete per far girare contratti intelligenti. 

La grande rivoluzione portata da Buterin è stata quella di creare una struttura che permettesse a qualsiasi sviluppatore di programmare agilmente applicazioni basate su blockchain, usando il token Ether per pagare le fee sulla potenza di calcolo della piattaforma.
Ether è la crypto della rete Ethereum, tra le più veloci a verificare e validare una transazione.