Young Platform ha avuto il piacere e l’onore di partecipare all’edizione 2019 del Web Summit di Lisbona, il più importante evento al mondo dedicato alla tecnologia e startup.

I numeri sono impressionanti: nel corso di questi 4 giorni (dal 4 al 7 di Novembre) hanno preso parte all’evento oltre 70.000 persone, di cui 1.500 investitori e 2.000 giornalisti.

Per quanto riguarda il Team Young, hanno partecipato il CEO Andrea Ferrero, il COO Alexandru Stefan Gheban, il CTO Samuele Raimondo, il CMO Diego D’Aquilio, l’Innovation Manager Alessandro Perillo e il nostro Advisor Mariano Carozzi.

E’ stata per noi un’emozione indescrivibile poter raccontare il nostro prodotto di punta: l’exchange Young Platform, con il quale sarà possibile comprare e vendere le principali criptovalute come Bitcoin ed Ethereum in modo semplice, veloce e sicuro.

Nel corso di questi 4 giorni ci siamo potuti confrontare con startup, imprenditori, investitori e visitatori da tutto il mondo che ci hanno dato i loro feedback sul nostro progetto.

Durante la serata inaugurale, siamo rimasti colpiti dall’intervento in collegamento dalla Russia di Edward Snowden che ci ha fatto capire quanto sia necessaria una nuova fase del web (il cosiddetto Web 3.0) di cui la blockchain sarà la tecnologia portante.

Parlando con i leader di mercato fintech (da Revolut a eToro) abbiamo avuto conferma che il mercato finanziario è in grossa difficoltà e che i player “tradizionali” dovranno completamente reinventarsi se vorranno sopravvivere.

L’organizzazione dell’evento è stata semplicemente impressionante: centinaia di volontari da tutto il mondo hanno contribuito a rendere questa esperienza memorabile, semplificando la vita a tutti noi espositori.

In definitiva, possiamo dire che il Web Summit è una vera e propria esperienza e non un semplice evento dalla quale torniamo motivati per raggiungere tutti gli ambiziosi obiettivi che ci siamo prefissati, a partire dal lancio ufficiale del nostro exchange Young Platform.

See you next year, Lisbon

Il Team di Young Platform presente al Web Summit di Lisbona (da sinistra a destra Diego D’Aquilio, Alexandru Stefan Gheban, Alessandro Perillo, Andrea Ferrero e Samuele Raimondo)