Dove posso utilizzare i miei bitcoin? Questa è una domanda ricorrente.

Le criptovalute inizialmente erano difficilmente utilizzabili per gli acquisti quotidiani, ma fortunatamente le cose stanno cambiando. 

Il primo acquisto in criptovaluta venne effettuato nel 2010 per acquistare due pizze, che all’epoca valevano 10mila Bitcoin e che oggi varrebbero ben 82 milioni di dollari!

Questi numeri dimostrano il grande aumento di valore che ha avuto Bitcoin in questi anni, anni in cui è stato difficile trovare attività commerciali che accettassero questo metodo di pagamento. 

Tra le 5 grandi aziende che accettano Bitcoin troviamo: 

Overstock.com :

è stata la prima ad accettare Bitcoin nel 2014, annunciando poco dopo che ne avrebbe trattenuto tra il 5% e il 10% come riserve. Se questa policy è tutt’oggi valida, devono aver guadagnato una bella cifra. 

DISH Network :

l’operatore televisivo nel 2014 annuncia di iniziare ad accettare l bitcoin come pagamento per i suoi servizi di contenuto. Bernie Han, che al momento era al COO del DISH, disse: “La piattaforma ora sta accettando i bitcoin perché stiamo ascoltando i clienti e fornendo loro la scelta e la convenienza che vogliono”.

Microsoft:

Microsoft ha da subito abbracciato il progetto delle valute digitali. Gli utenti di Microsoft potevano utilizzare Bitcoin per acquistare contenuti nei negozi Windows e Xbox. 

Microsoft ha lanciato anche Azure Blockchain, una piattaforma di servizi che ha permesso alle grandi aziende di utilizzare la blockchain per facilitare la gestione dei dati finanziari. Più di recente, Microsoft ha annunciato che stava adattando Excel 2017 in modo che gli utenti possano calcolare, formattare e analizzare bitcoin sulla piattaforma.

Intuit:

Colosso della contabilità, nel 2014 annuncia l’integrazione dei pagamenti in Bitcoin.  

Questo servizio ha consentito la conferma dei bonifici entro il giorno successivo nei conti bancari dei clienti, eliminando così gran parte della volatilità inerente al bitcoin e ha inoltre fornito un’occasione di business attraente per i clienti internazionali che altrimenti avrebbero riscontrato i ritardi e ostacoli tradizionali.

PayPal:

inizia ad accettare bitcoin come pagamento tramite la sua integrazione con Braintree, anche se solo come intermediario.  

Casi Particolari:

Amazon, invece, non ha mai manifestato la volontà di accettare valute digitali, eppure negli anni ha acquistato parecchi domini relativi alle cripto come: amazonbitcoin.com amazonethereum.com, amazoncryptocurrency.com e amazoncryptocurrencies.com. 

Starbucks annuncia in una conferenza stampa la volontà di prevedere di incorporare la tecnologia blockchain e le valute digitali nelle sue strategie di pagamento a lungo termine nella speranza di espandere le relazioni con i clienti digitali.

Anche Expedia, una delle più grandi agenzie di prenotazione viaggi online permette agli utenti di pagare in valuta digitale, al momento solo gli alberghi però. 

A Wall Street, Goldman Sachs cede alle pressioni dei clienti entusiasti della criptovaluta. 

Il colosso bancario sta portando avanti un piano per istituire quella che sembra essere la prima operazione di trading di bitcoin a Wall Street. 

Secondo il New York Times, in principio non comprerà e venderà valuta digitale reale, ma un team della banca si sta occupando di capire come ottenere le approvazioni normative necessarie valutando i rischi associati alla detenzione di valuta virtuale. Il progetto rappresenterebbe un enorme passo avanti verso la legittimazione delle criptovalute.