Premessa

La digitalizzazione del denaro ha cambiato il modo in cui concepiamo e gestiamo i nostri soldi. Gli stessi servizi online offerti dalla banca non sono altro che un esempio di questo cambio di paradigma: grazie a username e password hai accesso al tuo conto bancario, ma non possiedi più fisicamente il denaro depositato.
Le criptovalute, come valuta virtuale “pura”, sono il compimento di questo cambio concettuale: non è più il possesso, ma l’accesso al tuo denaro che te ne rende proprietario.

Acquistare bitcoin equivale ad acquistare una porzione di codice

Quando compri bitcoin o qualsiasi criptovaluta non stai acquistando fisicamente una certa quantità di moneta virtuale. Stai comprando una porzione di codice di quella moneta.

Immagina Bitcoin come il codice del DNA. Se potessi comprare una parte di codice di DNA, tecnicamente non potresti staccarne un pezzo e portarlo a casa, trasformandolo in un oggetto fisico. Il DNA resta una struttura unica, una sequenza di cromosomi legati tra loro. Ciò che puoi comprare è la proprietà su una porzione del codice di DNA.

Acquistare bitcoin significa, quindi, comprare la proprietà su una porzione del codice Bitcoin. A seconda di quanti bitcoin compri, assumi la proprietà di una porzione più o meno estesa di quel codice.

Tutto ciò che ti serve

Per acquistare, custodire e utilizzare i tuoi bitcoin e altcoin hai bisogno di:

  • un indirizzo pubblico: funziona esattamente come un iban bancario quando devi effettuare un bonifico. E’ l’indirizzo da cui inviare o ricevere criptovalute.
  • chiave privata: è la password che ti da accesso alle tue criptovalute, custodite sull’indirizzo pubblico.
  • wallet: è il software che ti permette di eseguire operazioni di trasferimento, acquisto e vendita di criptovalute.

L’elemento più importante per la sicurezza dei tuoi bitcoin

Chiave privata

La sicurezza delle tue criptovalute è interamente affidata alla chiave privata. Puoi considerarla come una sorta di password che ti da accesso ai bitcoin o alle altre criptovalute di tua proprietà. Per essere più precisi, ti dà accesso alla porzione di codice di Bitcoin (o altra criptovaluta) che possiedi.

E’ importantissimo conservare la propria chiave privata in un luogo sicuro, come una cassaforte o una cassetta di sicurezza, per evitare di perderla o esserne derubati.

Tecnicamente, la chiave privata è una sofisticata forma di crittografia e consiste in una sequenza alfanumerica univoca come questa:

Kx7yCjB1hJQfqBvnyFfheeHEWU9PSHnB1yaDZwx8Dety7hPz7Xjk

Chiave pubblica

A ogni chiave privata è associato un indirizzo pubblico (o chiave pubblica) che funziona esattamente come un iban bancario, ovvero un indirizzo dove vengono depositate e conservate le tue criptovalute.

Anche l’indirizzo pubblico si presenta come una sequenza alfanumerica univoca:

13nnpVrAKc545E6h6SEiSBptXYcqtgpDfg

Viene chiamato indirizzo pubblico perché sulla blockchain è visibile a tutti e puoi darlo a qualsiasi utente che voglia inviarti delle criptovalute.
Nelle transazioni di criptovalute sono gli indirizzi pubblici a “dialogare” tra loro, esattamente come gli iban bancari. Non è necessario fornire ulteriori dati personali, come nome e cognome, per ricevere una certa quantità di criptovalute sul tuo indirizzo pubblico.
L’anonimato nel sistema di trasferimenti crypto è uno degli aspetti più interessanti e dibattuti, perché se è vero che protegge la nostra privacy, dall’altra ha dato modo a diverse organizzazioni criminali di riciclare denaro attraverso le criptovalute.

Wallet

Un wallet è un portafoglio per criptovaluta, cioè uno strumento informatico che memorizza chiavi private e pubbliche e interagisce con varie blockchain per consentire agli utenti di inviare e ricevere valuta digitale e monitorare il proprio saldo. Se si desidera comprare, vendere o scambiare Bitcoin o qualsiasi altra criptovaluta, è necessario avere un portafoglio digitale.

Chiave privata, pubblica e blockchain

E’ importante sottolineare che ogni criptovaluta ha la propria blockchain, ovvero la tecnologia sottostante senza la quale l’intero sistema non potrebbe sussistere.

Se ad esempio possiedi 4 criptovalute diverse, hai necessariamente 4 chiavi private e 4 indirizzi pubblici. Poniamo che tu abbia comprato 3 Bitcoin, 1 Ethereum, 1 Tether e 6 Ripple.

Avrai quindi:

  • 1 Chiave privata associata a 1 indirizzo pubblico che ti da accesso ai 3 Bitcoin (BTC) sulla blockchain di Bitcoin.
  • 1 Chiave privata associata a 1 indirizzo pubblico che ti da accesso a 1 Ethereum (ETH) sulla blockchain di Ethereum.
  • 1 Chiave privata associata a 1 indirizzo pubblico che ti da accesso a 1 Tether (USDT) sulla blockchain di Tether.
  • 1 Chiave privata associata a 1 indirizzo pubblico che ti da accesso ai 6 Ripple (XRP) sulla blockchain di Ripple.

Puoi anche suddividere i tuoi bitcoin o qualsiasi altra criptovaluta su più indirizzi pubblici. Ad esempio potresti scegliere di tenere 2 bitcoin su un indirizzo pubblico e il terzo bitcoin su un altro. In questo caso avrai:

  • 1 Chiave privata associata a 1 indirizzo pubblico che ti da accesso ai 2 bitcoin (BTC) sulla blockchain di Bitcoin.
  • 1 Chiave privata associata a 1 indirizzo pubblico che ti da accesso a 1 bitcoin (BTC) sulla blockchain di Bitcoin.
  • 1 Chiave privata associata a 1 indirizzo pubblico che ti da accesso a 1 Ethereum (ETH) sulla blockchain di Ethereum.
  • 1 Chiave privata associata a 1 indirizzo pubblico che ti da accesso a 1 Tether (USDT)sulla blockchain di Tether.
  • 1 Chiave privata associata a 1 indirizzo pubblico che ti da accesso ai 6 Ripple (XRP) sulla blockchain di Ripple.