Fissa i punti chiave

  • L’halving di Bitcoin porterà a un probabile aumento della domanda e quindi del valore della moneta.
  • Ethereum 2.0 innescherà nuovi e interessanti modelli finanziari.

 

Bitcoin 

A maggio di quest’anno si verificherà un altro halving di Bitcoin.

L’halving è alla base del modello economico della criptovaluta, perché garantisce l’emissione della moneta a un ritmo costante e decrescente. 

Questo sistema matematico permette un controllo del tasso di inflazione della moneta, a differenza delle valute a corso legale, la cui emissione è a pura discrezione di governi e Banche centrali. 

In altre parole, il protocollo alla base delle criptovalute è stato pensato per impedire che il loro prezzo crolli drasticamente. Grazie agli eventi di halving, la disponibilità di monete non è mai troppo alta rispetto alla domanda. 

Dobbiamo infatti ricordarci che il loro valore è dato da un equilibrio tra domanda e offerta. Come in qualsiasi altro mercato, se l’offerta supera di troppo la domanda, il prezzo di un prodotto crolla. 

Che cos’è un halving? 

È il processo di riduzione del compenso dato per il mining. Ciò significa che a maggio 2020 i miner di Bitcoin si vedranno dimezzato il compenso in Bitcoin che gli è dovuto per il lavoro di validazione delle transazioni sulla Blockchain. 

Quando si verifica un halving? 

Sono programmati per verificarsi ogni 210.000 blocchi, quindi 1 ogni 4 anni circa. Dal momento che il limite massimo di bitcoin che potrà mai essere creato è stato fissato a 21 milioni, si prevede che le ultime monete verranno minate nel 2140 a seguito di 32 halving. 

Il prezzo di Bitcoin quindi aumenterà o scenderà? 

Gli esperti del settore crypto ritengono che il dimezzamento del compenso per i miner, da 12.5 a 6.25, porterà a un aumento della domanda di Bitcoin (e quindi del suo valore), dovuto a un’ulteriore limitazione dell’offerta. Infatti, non solo aumenterà la difficoltà per minare Bitcoin, ma i costi di quest’attività aumenteranno in maniera proporzionale (strumentazione hardware più potente e costosa, maggiore consumo di energia elettrica). 

L’ultimo halving di Bitcoin del 2016, dopotutto, ha provocato l’incredibile picco a $ 20.000 nel 2017. 

Con ogni probabilità non vedremo un boom simile, perché nel frattempo il mercato è maturato e ha riscosso l’interesse di grandi attori della finanza tradizionale. Tuttavia, ciò che è successo in passato porta a credere che assisteremo a un aumento del valore di Bitcoin nel prossimo anno. 

 

Ethereum

E’ già in atto uno dei cambiamenti più importanti per la Blockchain di Ethereum – nome in codice dell’operazione: “Berlino” – che porterà al lancio di Ethereum 2.0. 

L’aggiornamento prevede un cambiamento radicale nel meccanismo di consenso, da Proof-of-Work a Proof-of-Stake. Ma cosa significa? Che i minatori vengono sostituiti da speciali validatori di rete per controllare le transazioni e creare i blocchi sulla Blockchain. 

 

Le opportunità di Ethereum 2.0  

La maggior parte delle altre criptovalute, come Young (YNG), si basa sul protocollo di Ethereum ERC-20. Questo vuol dire che le stesse opportunità che si apriranno per ETH si rifletteranno su tutte le altcoin costruite a partire dal suo protocollo.  

L’aggiornamento di Ethereum creerà nuove possibilità anche per le dApp (le applicazioni decentralizzate) e gli Smart Contracts.

Ethereum 2.0 potrebbe quindi innescare nuovi modelli finanziari per i prestiti, lo staking e nuovi incentivi che porterebbero alla nascita di nuovi progetti DeFi (Finanza Decentralizzata) e il decollo di quelli esistenti.

 

Fonti:

Cfr. D. Laufenberg, L. Li, H. Shahriar e M. Han, Developing a Blockchain-Enabled Collaborative Intrusion Detection System: An Exploratory Study, in Advances in Information and Communication, Proceedings of the 2020 Future of Information and Communication Conference (FICC), a cura di K. Arai, S. Kapoor e R. Bhatia, I, 2020, p. 174; W. Y. M. M. Thin, N. Dong, G. Bai e J. S. Dong, Formal Analysis of a Proof-of-Stake Blockchain, in ICECCS, 2018. Sul diverso concetto di “proof of work” sia consentito rinviare, ex multis, allo studio di C. Catalini, J. Gans, Some Simple Economics of the Blockchain, in NBER working papers, 2019, A-2.