Young annuncia un nuovo aumento di capitale e la nomina del Consiglio di amministrazione, nonostante il momento di difficoltà dovuto all’emergenza COVID-19. 

A soli 5 mesi dal lancio dell’exchange Young Platform, con sede a Torino e ufficio a Londra, ha registrato una crescita importante sia in termini di utenti registrati che di volumi transati, in un mercato come quello di Bitcoin e delle criptovalute che sembra stiano rispondendo in modo positivo alla crisi finanziaria in atto. 

“In questa difficile situazione economica a livello internazionale abbiamo deciso di non fermarci ma di reagire annunciando due importanti novità operative”, ha dichiarato il CEO e co-fondatore di Andrea Ferrero . “Abbiamo infatti aperto un aumento di capitale coinvolgendo una serie di investitori italiani ed internazionali di grande prestigio e nominato un Consiglio di Amministrazione che ha come obiettivo quello di istituzionalizzare gli affari e di dare sempre più credibilità al nostro settore”, conclude Ferrero. 

Il nuovo Consiglio di Amministrazione è composto, oltre che da Ferrero stesso, anche da Mariano Giovanni Carozzi e da Alberto Bertagnolio Licio , già CFO di Young.

Carozzi vanta una decennale esperienza nel mondo bancario (prima in Banca Sella e registrato in Banca Profilo) e da diversi anni partecipa a prima persona all’evoluzione dell’universo fintech italiano (compreso quello Prestiamoci ed è stato Presidente di Tinaba). 

“Ho deciso di sposare il progetto in quanto credo fortemente nel suo Team e nell’ampliamento di questo settore alla quale assisteremo nei prossimi anni e di cui Young sarà assolutamente protagonista”, afferma Carozzi. 

L’azienda ha inoltre individuato nello studio legale Gitti and Partners  (nello specifico nella persona del Prof. Gregorio Gitti) e nel notaio Remo Maria Morone le figure professionali che guideranno nei prossimi mesi in un percorso il cui obiettivo finale è quello di rendere Young Piattaforma il primo scambio italiano di criptovalute completamente regolamentato. 

Questo percorso è iniziato alcuni mesi fa con un accordo di collaborazione in materia di Antiriciclaggio con Netech e con la successiva integrazione all’interno della struttura dell’Ing. Ettore Valsecchi come Responsabile AML (la quale vanta una trentennale esperienza di consulenza nel settore e che collabora su queste tematiche con i più importanti istituti finanziari italiani) e con la nomina dell’Ing. Alessandro Perillo come Responsabile Interno AML. 

“In queste ultime difficili settimane, Young ha inoltre stretto nuove partnership con alcune delle più importanti aziende internazionali dell’universo blockchain (tra le quali Maker DAO e Paxos) e supportata Helperbit in una campagna di raccolta fondi in criptovalute per la Croce Rossa Italiana, a conferma che l “ecosistema crypto a livello internazionale è in fermento e più vivo che mai”, ha dichiarato Diego D’Aquilio, CMO e Head of International Expansion di Young.