👉 Ricapitoliamo insieme

La settimana scorsa abbiamo visto e analizzato insieme la più grande discesa di prezzo del mercato crypto del 2021.

Come spiegato l’ultima volta, i motivi principali che hanno portato il mercato a perdere quasi metà del suo valore, sono stati:

  • La rottura della struttura tecnica bullish a time frame giornaliero
  • I tweet di Elon Musk
  • I grossi depositi effettuati sugli exchange
  • Le notizie negative arrivate dalla Cina.

👉 Cos’è successo a Bitcoin?

Come possiamo notare dal grafico giornaliero soprastante, questi ultimi ultimi 7 giorni ci hanno portato un movimento di lateralizzazione compresa tra 34.500$ e 40.500$.

In questo grafico, che rappresenta il Time Frame a 4 ore, notiamo come il prezzo, dopo aver registrato il minimo a 30.000$ la settimana scorsa, abbia recuperato repentinamente 10.000 punti. Da quel momento, è iniziata una fase di ranging che ha portato il prezzo di BTC a ripetere un movimento ribassista, che però è terminato più in alto del precedente. Ha dato quindi un input bullish di breve periodo, che ha portato il prezzo a rivedere la Trendline discendente, corrispondente al livello daily, 41000$, che abbiamo evidenziato nel primo grafico del Report.

👉 I movimenti di Ethereum

In questa chart, abbiamo in evidenza il Time Frame giornaliero di Ethereum.
Così come per BTC, abbiamo visto un primo rimbalzo molto violento dopo il minimo registrato il 20 maggio, che ha causato un recupero di 1000 dollari.

Questo movimento si è esteso fino alla resistenza giornaliera, che ci ha portato una discesa durata 3 giorni, culminata con la registrazione di un nuovo minimo, 1750$, quindi più basso del precedente.

Così come dopo il primo dump, i compratori hanno sostenuto in massa ETH, che ha eseguito un recupero record di più di 1100$.

Il prezzo si è ora assestato all’interno di un Range, compreso tra i 2900$ e 2400$.

👉 A cosa possono essere dovuti questi movimenti?

Il negativismo generale, che si era impennato nelle scorse settimane, è andato scemando nel corso degli ultimi giorni.

Elon Musk ha smesso di spargere paura sul mercato, anzi, ha chiesto ai minatori di Bitcoin di tutto il mondo un report sui consumi energetici, con lo scopo di portare maggiore trasparenza su questo tema.

La situazione tecnica, dopo il recupero avvenuto negli ultimi giorni, ha evidenziato una diminuzione della pressione di vendita, grazie alla formazione di canali rialzisti sui time frame più veloci (come l’H1). Questo, unito alla stabilizzazione del prezzo all’interno dei range che abbiamo evidenziato prima, ne ha ridotto la criticità da un punto di vista strutturale.

I dati Onchain, ovvero quelli che ci mostrano i flussi di bitcoin all’interno e all’esterno degli exchange, hanno subito una variazione positiva: non sono stati registrati ulteriori nuovi depositi rilevanti per l’andamento del mercato.
Questo, almeno sulla carta, evidenzia come non dovremmo più vedere, per i prossimi giorni, scarichi di prezzo violenti come quelli delle scorse settimane.

Conclusione

La settimana passata ha fatto tirare un sospiro di sollievo, sia agli HODLER che ai Trader di Bitcoin. Dopo il forte e violento calo, il mercato ha trovato buoni livelli su cui stabilizzarsi e iniziare una sana fase di lateralizzazione.

Se, a seguito di queste conferme tecniche, ci saranno buone notizie dal punto di vista dei fondamentali del mercato, potremmo ancora vedere nei prossimi giorni un buon recupero da parte delle nostre criptovalute.

 

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