Sei pronto ad analizzare le news e gli andamenti del mercato di questa nostra sesta settimana insieme? Partiamo subito!

👉 Ricapitoliamo

Ciao a tutti amici di Young Platform, eccoci ritrovati per una nuova visione sul mercato crypto di questa settimana.
La scorsa volta abbiamo analizzato insieme la ripresa bullish di Bitcoin che, grazie alle notizie legate all’adozione da parte dello stato di El Salvador, ha goduto di un ottimo periodo rialzista.
Dopo l’euforia iniziale, BTC aveva raggiunto la nostra resistenza della fase di ranging intorno a 40.600$, registrando un paio di giornate ribassiste. Andiamo a vedere che cosa è successo da questo punto in avanti.

👉 Che cosa è successo a Bitcoin questa settimana?

Il grafico giornaliero di BTC non lascia spazio ad alcun dubbio: la fase di euforia è passata in secondo piano durante la settimana passata, lasciando spazio a una fase bearish, iniziata proprio dalla parte alta del nostro range, che ci portiamo ormai dietro da diverso tempo. Il prezzo ha iniziato a scendere in modo graduale, rompendo la tendenza rialzista sulle 4 ore (che vedremo nella prossima immagine) fino ad assestarsi sul supporto della zona di ranging a 34.700$.

Raggiunta questa fascia di prezzo, abbiamo notevolmente rallentato, rimanendo per circa 2 giorni indecisi sulla direzione da intraprendere.
Una spinta sulla direzione da prendere è arrivata dall’oriente: la Cina ha nuovamente reiterato un divieto legato all’utilizzo di Bitcoin.

Qualcuno di voi potrebbe pensare, è già successo più volte, perchè dovrebbe avere conseguenze?
Beh, questa volta la situazione è leggermente più seria, il “ban” questa volta non lascia spazio a repliche.
A Sichuan, regione della Cina concentrata sulle criptovalute, sono stati chiusi ben 26 siti legati all’attività di Mining di BTC, ed è previsto un calo del 90% dell’attività complessiva di mining in tutto il paese.

La prima conseguenza è stata quella di un calo dell’Hash Rate di Btc, che ha subito il più grande calo da un anno a questa parte.
La seconda conseguenza è stata, ovviamente, la reazione del mercato alla notizia: è avvenuta la rottura del supporto di BTC, che ci ha portati velocemente nella fascia dei 30.000$, scendendo anche a 29.000$ per qualche ora.

La linea viola aiuta a visualizzare la cosiddetta struttura di mercato.
Una struttura di mercato rialzista è ovviamente caratterizzata da minimi crescenti, e massimi che superano sempre i precedenti, esattamente come rappresentato da questo grafico.
Tuttavia, la resistenza a 40.600$ è parecchio dura da oltrepassare, nonostante gli svariati tentativi compiuti tra lunedì e martedì, siamo rimasti al di sotto di questo prezzo.

Ecco qui evidenziata la tendenza del trend a 4 ore, la scorsa settimana ci eravamo lasciati con la linea in viola scuro, sottolineando come sarebbe dovuta essere stata rispettata per garantirci la continuazione della forza rialzista.
Il riquadro in rosso ci evidenzia il momento nel quale la tendenza è stata infranta, passando da trend 4 ore rialzista a trend 4 ore ribassista (viola chiaro) che ci ha guidati fino al supporto della fase di ranging.

Come abbiamo anticipato poco fa, il prezzo, influenzato dalle notizia negative, ha poi rotto anche il supporto nonostante abbia provato a resistere per un paio di giorni.
La discesa è stata piuttosto veloce e ci ha portati nella stessa fascia di prezzo che abbiamo visitato all’incirca un mese fa, al 19 maggio. Ma questa volta siamo scesi leggermente più in basso, fino a 29.000$, e da qui abbiamo assistito ad un recupero molto rapido.

Arrivando fino al momento di questa scrittura, con BTC che sta cercando di rientrare all’interno del range giornaliero.

👉 Che cosa è successo ad Ethereum?

Andiamo adesso a dare un’occhiata ad Ethereum.
Il copione di BTC si è ripetuto anche qui, forse, con ancora maggior precisione.

La tendenza di cui abbiamo parlato nelle ultime settimane continua ad essere in vigore: BTC, anche nei momenti di depressione, rimane più vigoroso di ETH.
Infatti, la discesa che ci ha portato a sederci sul supporto, a differenza di BTC, è iniziata dalla metà del range.

Abbiamo assistito a un paio di giorni di consolidamento sotto alla nostra fascia di prezzo individuata dapprima come supporto, e trasformatasi successivamente in resistenza.

Da qui, è iniziata la veloce discesa che ci ha guidati fino alla media giornaliera a 200 ore. Dopo essere scesi al di sotto della media, nella seconda parte della giornata del 22/06, abbiamo visto un forte recupero di ETH, che lo ha portato a chiudere poco al di sopra della media,e a registrare un paio di giornate positive.

Come evidenzia il grafico, ETH si trova ora più in basso di BTC, facendo riferimento alla distanza tra il prezzo attuale e quello della base della fascia di Ranging.

Questa tendenza viene perfettamente sottolineata nel grafico del Ratio ETH/BTC.

👉 Conclusione

L’ultima discesa di prezzo, legata ai divieti della Cina, ha portato un po’ di paura nel mercato che, grazie al recupero effettuato da Bitcoin, sembra essere stata momentaneamente superata.

Sarà fondamentale nei prossimi giorni vedere la continuazione di questo recupero, per tornare almeno all’interno delle fasce di prezzo che abbiamo individuato le scorse settimane.

Se così non dovesse essere, rischiamo di vedere un sentimento ribassista sul mercato ancora per qualche tempo.